IDEE
Missili per tutti


Tra supercar e supermoto corre una differenza fondamentale: le prime costano dai 150.000 Euro in su (per non parlare dei costi di gestione) e, anche sull’usato, non è che ci sia molto da risparmiare. Salvo eccezioni sono quindi riservate a una elite ristretta, piuttosto selezionata per età e disponibilità, poco portata a prendersi dei rischi nonostante le prestazioni a disposizione. Le seconde, invece, si comperano da nuove con un decimo di quella cifra e, se si trova un buon esemplare di seconda mano, si scende sino alla soglia del tutto popolare dei 4.000 euro. A questo punto si capisce perché se ne vendono decine di migliaia, e si capisce anche come più o meno chiunque sia in grado di procurarsi e di inforcare un ordigno di questo tipo, con una dote di 180 cv per 170 kg, in grado di raggiungere i 180 km/h in prima e di sfiorare la coda dei 300 in sesta. Ora, la logica e il buon senso direbbero che un 21enne con 3 anni di patente A (unici requisiti richiesti in Italia) su uno di questi bolidi dovrebbe essere pericoloso almeno quanto un missile terra-terra fuori controllo.

Le statistiche - invece - raccontano tutt’altro, con numeri che dimostrano come a fracassarsi le ossa su due ruote siano in maggioranza padri di famiglia in scooter sui percorsi cittadini casa-ufficio-casa. Per essere precisi, non è che queste supersportive di guai non ne provochino: i quotidiani del lunedì spesso lanciano allarmi sugli incidenti causati da utenti che durante i week end scambiano i tratti appenninici delle autostrade e alcune statali particolarmente guidabili per piste dove sfidarsi tra loro o dove stabilire record demenziali. Però, tolta questa minoranza di incoscienti, la maggior parte dei piloti di “superbike replica” si comporta in modo responsabile e, se ha velleità velocistiche, le va a sfogare nei circuiti che consentono a pagamento l’ingresso in pista dei privati. Al contrario, sono spesso più incoscienti e rischiosi per se stessi e per gli altri molti guidatori di scooter, che si lanciano nelle strade cittadine senza alcuna preparazione e con pericolosi atteggiamenti di rivalsa sul traffico tipici da “ex frustrato” delle quattro ruote. Quasi quasi è meglio che costoro si comperino tutti una bella 180 cv - anche usata - così, al primo spavento, finalmente si trasformeranno in motociclisti veri, con grande vantaggio per tutti…


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16 Commenti »

  1. di kalhi | 26 Dicembre 2008 h. 11:29


    che tristezza non veder nessuno a commentare o condividere in questo titolo…hai propio centrato un argomento di riflessione..meglio uno scuterista..un motociclista tutainpelleconlagobba e farfalle aperte…o un mototurista con la tutaantiacqua legata da qualche parte e senza orologio…?? io dico solo che non ho l’orologio..sopratutto quando metto il casco…. ciao

  2. di ldx | 30 Gennaio 2009 h. 15:01


    Ma infatti! Sia da automobilista che da motociclista mi rendo conto che i due-ruotisti più aggressivi sono proprio quelli che non se lo potrebbero permettere: scooteristi in testa, e non necessariamente ragazzini (anzi!).

    Anche io sono d’accordissimo sul fatto che, tolta la solita percentuale di idioti esagitati, la “categoria” di coloro che hanno moto potenti non sia certo più perniciosa di altre.

  3. di valerio17071966 | 3 Marzo 2009 h. 16:07


    Sono il fortunato possessore di un “missile verde”. Condivido in toto l’analisi anche se bisogna tenere conto che il maggior numero di incidenti in città é legato anche (ma non solo) alla densità del traffico che aumenta in misura esponenziale la probabilità di incidenti. Unico piccoloneo italiano : il costo delle piste. Forse se fosse piu abbordabile il numero dei frequentatori aumenterebbe.

  4. di K-04 | 4 Marzo 2009 h. 13:14


    Si e vero che con circa 4000€ ti compri un bolide ! Ma è anche vero che per girare in pista c’è ne vogliono altre tanto tra abbigliamento tecnico , gomme, carburante ed affitto circuito per le sessioni libere in pista. Non credo proprio che ogni domenica si possa affrontare tale spesa vista già il carovita in Italia.
    Allora si va al risparmio si corre per le strade dove tutto costa poco …………..lìunico costo enventualmente è …………………………………. LA VITA .

    Lampssssss

    Bruciate le gomme non la vostra Anima !

    K-04

  5. di cx71 | 19 Aprile 2009 h. 10:03


    ..la colpa è soprattutto dei legislatori se “pivelli” con poca esperienza e tanto denaro si fracassano sulle strade….ma ci fracassano anche qualcos’altro a noi poveri mortali che facciamo sacrifici per coltivare una Passione che va al di là delle mere statistiche…….incapaci su due ruote solo perchè se le posson permettere…….
    no no NO AL MOTOCICLISMO MODERNO!!!

  6. di manc100507 | 23 Settembre 2009 h. 20:43


    Anch’io ho una supersportiva e confermo che non tutti i possessori di questa tipologia di moto sono dei potenziali killer con una bomba sotto al sedere. Io per esempio in strada vado in giro tranquillo e quando le finanze (scarse) me lo permettono vado a divertirmi in pista per sfogare la mia passione.
    Premesso che tanti incidenti in cui è coinvolta una moto sono causati da tanti fattori non sempre imputabili al motociclista (automobilisti distratti, strade in cattivo stato ecc.) però sono d’accordo con chi dice che se le piste italiane costassero meno, anche quella minoranza di incoscenti potrebbe andare in circuito a sfogarsi.
    Turni da 15 euro, piste aperte tutto l’anno (meteo permettendo) e giornate differenziate per capacità. Gli autodromi sarebbero sempre pieni e guadagnerebbero lo stesso e le strade sarebbero libere da gente potenzialmente pericolosa…

    …c’è solo un rischio…che questi incoscenti rovinino la giornata in pista agli altri!!

    Per gli scooteristi maldestri invece…non c’è rimedio!!

  7. di papik0410 | 26 Settembre 2009 h. 21:40


    c’è qualche cosa che non mi quadra!.L’asserzione che la maggior parte di quelli che si fracassano le ossa sono padri di famiglia e scooteristi mi và bene…sono la maggioranza di quelli che circolano,quelli delle superbike sono una minoranza…..che ha speso 15000 euro per un missile terra terra…( adesso ne avranno due di nuove…l’Aprilia e la BMW)!Oggi sono tornato dalla Svizzera,ho fatto il passo del Grimsel ed il Sempione più una paccata di kilometri in valle, la grande maggioranza dei motard che ho visto non era su una superbike replica,ma su una stradale…. Sono arrivato in città e mi son visto un tizio, tutto paludato da pista, con una 1098……forse aveva appuntamento al bar dagli amici……boh,de gustibus!

  8. di mototopo968 | 2 Ottobre 2009 h. 20:35


    premesso che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ogni qualvolta mi ronza vicino un TMax mi vengono i brividi perchè nove su dieci circolano come se avessero il sangue agli occhi, mentre chi circola con delle “superbike” si comporta responsabilmente. E’ una mia impressione o trovate anche voi che sia così?

  9. di papik0410 | 7 Ottobre 2009 h. 20:49


    diciamo che la maggioranza di quelli con le SBK replica si comporta responsabilmente,perchè giorni fà ne ho visto uno che in tangenziale est di Milano ( limite 90 km/h) faceva a zig zag in mezzo alle macchine ( come birilli) viaggiando almeno a 130…..
    Si viaggiava su tre corsie intasate di auto e camion…..tutti sui 90-100!
    Bastava che uno si spostasse di mezzo metro ed era fritto…..
    Non so dove volesse andare,a mè è venuto spontaneo di dargli del pazzo!
    Papik

  10. di GattodelCheshire | 19 Ottobre 2009 h. 18:16


    Vecchia storia. Non è vero che chi ha un superbike deve per forza correre (e allora perchè l’ha comprata ?) e che ci sono tanto che la comprano e poi le usano per andare al bar ? Non raccontino storie. Quelle moto hanno motori che se non girano almeno a 5000 giri sono morti, che costringono ad andare forte. E poi perchè comprarsi una supersportiva per andare in giro a un’andatura da padre di famiglia ? Correre è un dovere.
    Io con la mia vecchia Guzzi non sento questi obblighi morali e rispetto i limiti di velocità senza sentirmi in colpa. Sapeste com’è rilassante.

  11. di dariog3 | 31 Ottobre 2009 h. 08:33


    Ciao a tutti,
    Penso che chi compra uno scooter lo fa proprio per fare zig-zag all’interno di una città e quindi nel traffico che cresce in maniera esponenziale i rischi sono piu conclamati.
    Io come spero molti di voi non possiedono moto ipersport per la città, le abbiamo scelte per la bellezza quando ti siedi su una di quelle moto e la senti tua…Deve essere tua, è Amore, per cui ci penso due volte prima di fare una qualsiasi manovra sciocca soprattutto in città un po per me ma soprattutto per lei, concludendo il mio pensiero è che chi ha lo scooter poco gli importa del mezzo ma di dormire mezz’ora in piu per poi infilarsi freneticamente nel traffico a noi no, vogliamo sentire il motore quando si puo e a volte anche stare in coda.

  12. di furius1970 | 1 Febbraio 2010 h. 21:10


    HO LETTO UN PO’ TARDI questo poema reale della vita quotidiana del motociclista e
    scuterista,ma sempre in ritardo,vorrei dare la mia opinione personale sulla mia moto.
    posseggo un MORINI CORSARO 1200 esuberante in tutto, ma anche un godimento
    indescrivibile anche nel passeggio. una moto che ti offre tutto,banane,frenata, ciclistica,
    ma sopratutto comoda merito di un postoguida corretto e rilassante.concordo sugli scuteristi sgarbati e a volte piu’ incoscenti che motociclisti che fanno qualche piega
    collinare in totale sicurezza VISIVA!!ma abbiamo raggiunto potenze sfruttabili solamente
    ad alte velocita’!!e sulle strade, a quelle velocita’,il pericolo e’ percettibile spesso tardi!
    (MORALE) lo scuter non e’ una moto,l’ipersportiva e’ scomoda e pocosfruttabile in strada,la naked ti da tutto!!pecca solo un po’ nel posto passeggero.PER IL RESTO CI
    VUOLE SEMPRE UN PO’ DI TESTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  13. di pamba0405 | 2 Settembre 2010 h. 14:00


    guarda guarda come è diventato di attualità questo pezzo!!! concordo in tutto e per tutto quanto scritto a parte forse l’ultima frase ad effetto. questo articolo bisognerebbe riproporlo per coloro che pensano che la morte del ragazzino a indianapolis sia dovuta esclusivamente all’imbecillità dei genitori che si sono permessi di portare in pista un bambino che avrebbe dovuto invece restare in casa con gli amici a giocare alla play station, o a quelli che dicono che gli scooter sono meno pericolosi perchè non raggiungono certe velocità o a quei genitori che sentenziano senza sapere un tubo di moto e poi regalano lo scooter al figlio perchè altrimenti resta tagliato fuori dalla società!!!!!!!!!!!!
    saluti

  14. di bendo0101 | 22 Settembre 2010 h. 17:05


    condivido.

  15. di nitroita | 22 Settembre 2010 h. 22:37


    Abito a Milano e lavoro in C.so Buenos Aires una via piena di negozi uffici ed un traffico esagerato,gli scoteristi sembrano fregarsene ed ogni tanto si fanno male.Purtroppo loro non usano neanche l’abbigliamento tecnico e via zig zag in camicia con rischio di incidente ed abrasioni da asfalto,dico io ma almeno mettiti il paraschiena su quel lato i motociclisti sono piu’ prudenti!io il paraschiena casco integrale e guanti li farei diventare obbligatori,magari oltre a salvare la vita agiscono anche sul subconscio!

  16. di gpvilluz | 24 Settembre 2010 h. 20:02


    Una semplice considerazione sul mercato della moto, che si sta segmentando sempre di più in maniera un pò perversa, non seguendo dei modelli di virtù ma soltanto uno stile di vita sempre più schizzato e frenetico. Qualche anno fa c’era la battuta sulla classica domanda al bambino: “cosa vuoi fare da grande?” risposta “il calciatore o la velina !” Ovvero che cavolo di stile di vita ci sta propinando la tv e/o i giornali ? Con un bombardamento quotidiano di scemenze come possiamo pensare di migliorare questo disgraziato Paese? I modelli proposti non sono mai la figura del vivere la moto da autentico motociclista (vedi altri paesi CE) ma piuttosto compriamoci dei missili costosi e strapotenti quanto inutili se non come status symbol…Bisogna insistere invece sulla proposta di modelli di stile virtuosi per educare le persone, meglio se fin da piccoli a scuola, anche se l’ora di ‘educazione civica’ è sparita da tutti i piani di studio !

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